Si parte da Lecce, la città del barocco. Uno stile che domina tra i palazzi e le chiese barocche del centro storico. Al centro della centralissima Piazza Duomo si erge la Cattedrale, con uno splendido portale, opera di Giacomo Manzù, e due prospetti: il principale a sinistra dell'episcopio, e l'altro di fronte all'ingresso della piazza. Alla sinistra del Duomo, spicca il campanile, alto circa 70 metri e ben visibile da lontano quando si giunge nel capoluogo salentino. Dalla sua sommità è possibile scorgere l'Adriatico, e nelle giornate più terse persino le montagne dell'Albania. In cima è stata posizionata una piccola statua di Sant'Oronzo. Accanto all'episcopio, la residenza dell'arcivescovo, si presenta il monumentale palazzo del seminario. Ciò che colpisce in assoluto è l'armonia prospettica complessiva, nonostante gli edifici siano stati realizzati in epoche diverse.

Lasciando Lecce e dirigendosi verso ovest, si arriva dritti a Porto Cesareo, una piccola penisola compresa tra il Golfo di Taranto e quello di Gallipoli, sulla sponda ionica. È una delle località balneari più rinomate del Salento per la sua infinita spiaggia di sabbia finissima - lunga 17 km - e le acque cristalline. A poco meno di 1 km dalla terraferma si trova l'Isola Grande, detta anche "Isola dei Conigli", divisa da una lingua di mare, profonda poco più di un metro, che consente un agevole attraversamento: L'isola fa parte di un arcipelago di altri piccoli e rigogliosi isolotti, vero e proprio paradiso per gli amanti delle immersioni.

Porto Cesareo è sede di un'area marina protetta, che si estende fino a 7 miglia dalla costa; gli appassionati di biologia marina qui potranno visitare la stazione di biologia marina e il Museo Talassografico che contiene una raccolta malacologica, un ricco erbario e alcune specie ittiche assai rare.

Lungo la fascia costiera che porta sino a Gallipoli, nei pressi del Parco di Porto Selvaggio, famoso per il mare che si tinge di sfumature intensissime, si trovano la Grotta del Cavallo e la Grotta di Uluzzo, dove sono stati rinvenuti - come è accaduto in altre grotte del Salento - alcuni resti di grandi mammiferi e manufatti risalenti all'età paleolitica che hanno consentito di riscrivere la geografia preistorica della zona.

Gallipoli, dal greco kalé polis (bella città), è nota come "Perla dello Ionio" per la bellezza delle sue coste, frastagliate e rocciose. È particolarmente animata di sera, fra le stradine del suggestivo centro storico che sorge su un'isola di origine calcarea, collegata alla terraferma attraverso un ponte seicentesco ad archi. A circa un miglio al largo, poi, si trova l'Isola di Sant'Andrea, di notevole importanza storico-naturalistica. Da visitare il Castello Angioino, la Cattedrale di S. Agata e la cosiddetta "Fontana Greca" che in realtà è di epoca rinascimentale. La città di Gallipoli rappresenta un'altra isola linguistica: il dialetto gallipolino, infatti, è una variante di quello salentino, da cui si differenzia per numerosi fonemi e lemmi.

E siccome ogni tour del Salento che si rispetti contempla anche una tappa in un luogo di divertimento, a Gallipoli basta fare un salto tra discoteche e ristoranti per rendersi conto della vibrante vita notturna di questa centro del Salento. Un'offerta turistica capace di conciliare cultura, natura, mare, divertimento e buona tavola.