Spiagge assolate e fresche pinete ci attendono a Viareggio, patria del Carnevale e del divertimento notturno con i suoi locali alla moda. Di grande charme la famosa passeggiata a mare, per ammirare la bella spiaggia di sabbia finissima e le prestigiose costruzioni in stile liberty che ne ornano il percorso, insieme alla miriade di boutiques e di eleganti caffè con verande aperte da cui osservare l'incessante passeggio.

Dopo l'animazione di Viareggio una visita rilassante a Camaiore, che si distende in una piccola valle tra la pianura costiera e le dolci colline dell'entroterra versiliese. Da vedere, poco fuori dal centro storico medievale, la Badia di San Pietro, la cui fondazione risale al 761 circa. Con l'annesso complesso monastico circondato da mura, l'abbazia fu per secoli un importante polo di riferimento sul percorso della Via Francigena, lungo la quale transitavano i pellegrini diretti a Roma. L'unica traccia sopravvissuta del primitivo complesso benedettino è l'imponente porta del monastero, rimaneggiata nel Trecento.

Prima di arrivare a Pietrasanta, non può mancare una passeggiata a Montèggiori. Grazie alla felice posizione su di un poggio a 265 m di altezza, dall'antico paesino medievale si ha una visione mozzafiato della conca di Camaiore, di Pietrasanta, e delle colline che le circondano.

10 km ci separano da Pietrasanta, la città degli artisti, ai piedi delle Alpi Apuane. Costruita verso la metà del Duecento dal podestà Guiscardo Pietrasanta per ordine della Repubblica di Lucca, il centro storico conserva nella grande piazza numerose opere architettoniche di notevole interesse. Da vedere almeno la trecentesca Collegiata di San Martino, la Rocca Arrighina costruita nel 1324 da Castruccio Castracani, e il Palazzo Moroni , che risale al XVI secolo. Le vie del centro ospitano anche un gran numero di gallerie d'arte. A Pietrasanta risiedono e si incontrano artisti di ogni nazionalità, i quali creano un'effervescente vita artistica.

Una deviazione di soli 3,5 km ci permetterà di arrivare a Valdicastello Carducci, dove si trova la casa natale di Giosuè Carducci. Per raggiungerla si percorre una bella strada tra colline verdeggianti di ulivi e vigneti, lungo la quale si può sostare presso la Pieve di San Giovanni e di Santa Felicita. Fondata nel IX secolo, nonostante distruzioni, restauri e modifiche la chiesetta resiste al trascorrere inclemente dei secoli, rimanendo una delle più suggestive della Versilia.

Dopo aver respirato l'atmosfera di pace e tranquillità dell'entroterra collinare, possiamo dirigerci di nuovo verso la costa. Qui ci accoglie la spiaggia più esclusiva della Versilia: Forte dei Marmi, ormai da un secolo meta turistica d'èlite. La cittadina deve il suo nome al fortino fatto costruire nel 1788 dal Granduca Leopoldo, a protezione del molo adibito all'imbarco dei marmi in arrivo dalle vicine Alpi Apuane. Intorno a questo edificio è cresciuta la zona centrale della città con le sue sofisticate boutiques, i ristoranti più chic, e le discoteche sulla spiaggia che rendono uniche le notti di Forte dei Marmi.

A pochi minuti da Forte dei Marmi merita una sosta Colonnata, tipico paesino di cavatori di marmo, nota ormai in tutto il mondo grazie al lardo. Il prelibato salume deve il suo gusto inimitabile alla lunga stagionatura (da 6 a 10 mesi) con aromi di montagna in speciali conche di marmo. Da non perdere la tradizionale Sagra del lardo, che si tiene la seconda domenica dopo il ferragosto, ogni anno presa d'assalto da migliaia di golosi turisti.