Fra i più splendidi tesori d'arte di tutta Italia. Tutti ce la invidiano e molti hanno cercato di riprodurla. È Venezia, con le sue calli e sestrieri, ponti e canali, chiese e palazzi. Città marinara e crocevia di commerci dall'Oriente, la sua forza viene dal mare che la circonda e penetra all'interno attraverso i canali. Raggiungibile dalla laguna, piazza San Marco, il salotto buono della città. Da un lato il potere temporale, rappresentato dal Palazzo Ducale in cui governava il doge, dall'altro il potere religioso rappresentato dalla Basilica di San Marco. Con questa Basilica i veneziani hanno voluto offrire degna sepoltura alle spoglie dell'evangelista, portate in città nell'828 da Alessandria d'Egitto. Nei secoli, inoltre, la chiesa si è arricchita dei tesori portati dai devoti veneziani e provenienti da tutto il mondo, frutto del commercio o spoglio di guerra.

Poco lontano dalla piazza, sempre nel Sestriere di San Marco, c'è il Teatro la Fenice. Distrutto da un disastroso incendio nel 1996, è stato ricostruito sulla base settecentesca e riaperto al pubblico nel 2003. Spostandosi lungo il corso del Canal Grande, nel Sestriere di Dorsoduro si trovano due bizzarri palazzi. Uno è quello che ospita l'imperdibile collezione di arte moderna di Peggy Guggenheim, l'altro è Palazzo Dario, con la sua forma asimmetrica e le tristi leggende che lo circondano. Quasi adiacenti a questo sfortunato palazzo, le Gallerie dell'Accademia. Ospitata nell'ex Scuola della Carità, questa pinacoteca è un interessante percorso attraverso la pittura veneta dal XIV al XIX secolo.

Percorrendo il Canal Grande si ha l'occasione di scoprire le affascinanti chiese che hanno dato i nomi ai Sestrieri di San Polo e di Santa Croce. Sono i quartieri in cui si svolgevano gli scambi di spezie e sete preziose. Poi si arriva al cospetto di un'altra cartolina di Venezia: il ponte di Rialto. Da non perdere anche la Chiesa di San Zandegolà (San Giovanni Decollato), edificata nel X-XI secolo. Dall'altra parte del ponte c'è il Sestriere di Cannaregio, che un tempo ospitava nel Ghetto la comunità ebraica. Infine, tornando verso piazza San Marco, si passa per il Sestriere di Castello, che prende il nome da un fortilizio ormai distrutto che proteggeva la città. Qui c'è la splendida Basilica dei Santi Pietro e Paolo, capolavoro gotico dove si svolgevano i funerali e venivano seppelliti i dogi.

A questo punto, vale la pena di prendere un vaporetto per visitare le numerose isole che circondano Venezia e che concorrono al suo fascino. La ricca isola del Lido dà il benvenuto al turista invitandolo nel suo Casinò e nei suoi opulenti alberghi. Dal profano al sacro, le isole di Sacca Fisole e della Giudecca ricordano con la Chiesa del Redentore i patimenti della popolazione. Ogni anno durante la festa del Redentore, una staffetta di barche richiama alla memoria l'epidemia di peste del 1575-76. Nell'isola di San Giorgio Maggiore è da visitare l'omonima basilica con il convento benedettino.

Murano e Burano sono invece conosciute in tutto il mondo per le loro creazioni d'arte. Ma se le rinomate vetrerie di Murano sono garanzia di un ottimo acquisto per il turista alla ricerca di un souvenir, a Burano andare alla ricerca degli originali ed esclusivi pizzi. Poco distante, la perla della laguna, Torcello, con la sua Basilica di Santa Maria Assunta, ricca di marmi bizantini e mosaici. Per un pellegrinaggio culturale, infine, il cimitero monumentale dell'isola di San Michele, dove riposano artisti del calibro di Igor Stravinskij ed Ezra Pound.