Venezia è un intrigante mix di divertimento, arte e cultura che uniti a concerti, eventi, spettacoli, cene di gala stuzzicano l'interesse dei turisti che la visitano. Deve fare un certo effetto giocare alla roulette francese in un sontuoso edificio patrizio-rinascimentale sull'acqua, circondati dal lusso e dalla bellezza sfavillante di un palazzo veneziano. Alla prestigiosa sede del Casinò Municipale a Ca' Vendramin, antica dimora di Richard Wagner, bisogna aggiungere quella sulla terraferma a Ca' Noghera, nei pressi dell'aeroporto Marco Polo, dove nel 1999 è stato costruito il primo casinò all'americana in Italia.

Arrivando in prossimità del Ponte di Rialto occorre fare una sosta al Teatro Carlo Goldoni, nel cuore del centro storico della Serenissima. Nel 1752 il proprietario di questo classico teatro all'italiana, Francesco Vendramin, ingaggiò Carlo Goldoni, che in quel periodo era considerato il più importante commediografo italiano che meglio seppe incarnare lo spirito veneziano del Settecento con le sue maschere e i suoi personaggi ispirati alla realtà. L'edificio, però, verrà a lui dedicato soltanto un secolo dopo nel 1875. Il teatro, uno dei tanti presenti in città, a testimoniare l'amore dei veneziani per lo spettacolo e l'intrattenimento giocoso, figura tra le sedi del fitto cartellone di spettacoli allestito dal Teatro Stabile del Veneto "Carlo Goldoni". E in Campo S. Bartolomeo, a pochi passi dal Ponte di Rialto, è stata posta una statua dedicata a Carlo Goldoni realizzata sul finire del XIX secolo e recentemente restaurata.

Non occorre fare tanta strada per raggiungere proprio quella che era la casa natale di Carlo Goldoni, uno dei gioielli dell'architettura dell'epoca. La ricca facciata a trittico introduce nell'interno dell'abitazione-museo che custodisce cimeli teatrali, un centro studi, una biblioteca e un archivio, oltre ad una lunga serie di dipinti e arredi settecenteschi. Le sale del primo piano illustrano le caratteristiche principali delle commedie di Carlo Goldoni. Per trovare un angolo di quiete e relax, lontano dal caos del Ponte di Rialto, l'ideale è Campo San Giacomo dall'Orio, non molto distante. E' un ampio spazio, sorto intorno all'omonima chiesa, dove far giocare i bambini o sostare sulle panchine.

Tutt'altra atmosfera a Piazza San Marco, celebre per l'omonima e spettacolare Basilica di San Marco, unica vera e propria piazza, dal momento che le altre vengono chiamate "campi", cuore dell'antico Stato veneziano, per la Torre dell'Orologio, per il Palazzo Ducale e per il Museo Correr. Ma anche per la folla internazionale di turisti che affolla questo posto ed infine per i caffè, amabile salotto per i letterati e i cicisbei del Settecento, per gli artisti in cerca di ispirazione, per le chiacchiere e i pettegolezzi. Di qui ci passarono personaggi come Silvio Pellico e Giacomo Casanova, tanto per fare un esempio. In tempi più recenti lo scrittore americano Ernst Hemingway.

Non si può perdere una visita al Gran Teatro "La Fenice", il teatro di Venezia per eccellenza, ritornato in attività nel 2003, dopo un disastroso incendio che lo colpì nel 1996. Sontuoso con i suoi stucchi e gli ori, sorprende il visitatore soprattutto al di fuori degli orari delle rappresentazioni, che può inoltrarsi tra le quinte e i palchi, con la possibilità di visite guidate.

Sul lido di Venezia sul Lungomare D'Annunzio è stato realizzato negli anni Ottanta un Planetario tra i più importanti d'Italia. Sede dell'associazione astrofili veneziani che ne sollecitarono la costruzione, è aperto da ottobre a maggio ed è a ingresso gratuito.