L'itinerario inizia in una delle località più conosciute d'Italia, Taormina: un'incantevole terrazza sul mare e un elegante borgo, meta della dolce vita. Scrittori come Goethe e Maupassant, Lawrence e Wilde, stilisti del calibro di Dior, re, principi e nobildonne hanno trascorso le loro vacanze a Taormina. Le rinomate spiagge della zona soddisfano nei mesi estivi la voglia di mare. A ricordare le origini ellenistiche di Taormina, il Teatro Greco, con le sue colonne in stile corinzio. Poco distanti, si trovano i resti di un antico tempio greco e il cosiddetto Antiquarium, un piccolo museo archeologico dove sono conservati reperti che mostrano la ricchezza di questo territorio. E poi ancora magnifiche chiese e palazzi nobiliari che si susseguono nel centro storico. Il palazzo più famoso è il medievale Palazzo Corvaja, che si presenta come un castello in cui si mescolano gli stili arabo, normanno e gotico. Fra le chiese, da non perdere il trecentesco Duomo.

A Giardini-Naxos vale la pena fermarsi per un tuffo nel mar Jonio, ma anche per la sua antichissima area archeologica, dove si possono ammirare tombe dell'età del bronzo. Merita una passeggiata anche il centro storico di questo borgo, sormontato dall'imponenza del Castello di Schisò, e impreziosito dalla Chiesa di Santa Maria Raccomandata. A 14 chilometri si trovano le incredibili Gole dell'Alcantara, un paesaggio mozzafiato nato da complesso fenomeno geologico.

Acireale e Acicastello in comune hanno il prefisso del loro nome: Aci, che nella mitologia è anche il nome di un pastore ucciso dal ciclope Polifemo per amore della bella Galatea. Acireale ha uno splendido centro storico, dove i capolavori barocchi si susseguono: il Duomo e il Palazzo Musmeci sono solo due magnifici esempi. Inoltre, ad Acireale si può godere anche della magnifica occasione di ritemprarsi grazie alle sue acque termali. Un Castello Normanno è invece l'orgoglio di Acicastello. Interamente costruito in nera pietra lavica, il castello dà anche l'opportunità di godere di una favolosa vista sulla Riviera dei Ciclopi.

A incombere sul Golfo di Catania, la nera montagna dell'Etna, il vulcano che domina il capoluogo siciliano con i suoi 3300 metri. Un vulcano "buono": è in continua attività, ma le sue eruzioni non sono mai esplosive. A proteggere l'ambiente naturale unico che si trova alle pendici di un vulcano come questo, c'è il Parco dell'Etna. Quando l'attività eruttiva è in relativa pausa si possono effettuare degli indimenticabili itinerari, di trekking o in bicicletta nel mezzo di una rigogliosa natura. D'inverno, per gli amanti degli sport invernali, è un'emozione particolare quella di sciare sulle piste di questa montagna o anche solo di godersi dalla funivia il panorama delle piste innevate che contrastano con il nero della cima del vulcano.

Merita una visita accurata anche il centro storico di Catania. Il suo simbolo è l'elefantino in pietra lavica che sorregge un obelisco egiziano, che si trova nella centralissima Piazza Duomo, proprio di fronte a una delle chiese più interessanti della città, il maestoso Duomo barocco dedicato a Sant'Agata. Si trova non lontano da Via dei Crociferi, la strada intorno alla quale sono concentrati la maggior parte dei monumenti della città, per lo più in stile barocco, anche perché costruiti dopo il terribile terremoto del 1693 che distrusse Catania. Fa eccezione il Castello Ursino, voluto da Federico II di Svevia, oggi ospita il Museo Civico di Catania, nel quale si possono osservare numerosi reperti archeologici. A questo si aggiungono i monumenti di epoca romana: l'Anfiteatro, il Teatro e le Terme.