Sale eleganti. Arredi discreti secondo la moda rinascimentale. Affreschi alle pareti. E poi il ponte levatoio, il salone delle feste e persino una sala di tortura. Non manca proprio nulla nel castello di Gradara, cittadella collinare delle Marche a pochi chilometri da Rimini, teatro di vicende storiche e familiari. Il primo pensiero va naturalmente alla tormentata storia d'amore tra Paolo Malatesta e Francesca, celebrato nella Divina Commedia da Dante Alighieri. Boschi di querce circondano la rocca, alimentando ancora quell'alone di fascino misterioso.

La fascia costiera pesarese delle Marche, concilia colline e mare, storia e arte. Questa è la terra del motociclista Valentino Rossi, "The Doctor", come è stato soprannominato il campione mondiale, idolo di migliaia di tifosi. Il centro storico di Pesaro, non distante dalla spiaggia, comodamente a piedi o in bicicletta per ammirare teatri, chiese, edifici di pregio e ville gentilizie. Ne annovera una quantità sorprendente, anche appartenenti ad epoche diverse. È della prima metà dell'Ottocento, per esempio, l'interessante Centro Arti Visive della Pescheria, struttura un tempo adibita a mercato del pesce. Un ritorno all'antico, invece, con il Palazzo Ducale a piazza del Popolo oppure con la celebre casa di Gioacchino Rossini, compositore de "Il barbiere di Siviglia". Non è un edificio nobiliare al pari di altre residenze patrizie, ma conserva sempre una particolare attrattiva.

Anche Fano coniuga a dovere la sua vocazione di città costiera e navale con antiche e fiere tradizioni storiche e culturali, come nel caso del carnevale, il più antico d'Italia che vale la pena di ammirare, per chi è in zona in quel periodo. Ma fu certamente la sua posizione geografica strategica sin dai tempi dei romani che la fondarono e di cui si ravvisano ancora le testimonianze - come la strada consolare Flaminia, l'Arco di Augusto - che in realtà è una porta d'ingresso alla città e tutto il centro storico (dove si tiene la Fiera Mercato dell'Antiquariato di Fano il secondo week-end di ogni mese) urbanisticamente progettato sullo schema dei cardi e decumani - a decretarne lo sviluppo.

Gli amanti delle rocche marchigiane e dell'aria medievale che si respira in abbondanza da queste parti saranno nuovamente accontentanti a Fossombrone, nella valle del Metauro - dove troviamo un ponte detto "di Diocleziano" - a pochi chilometri da Urbino, dominato da una cittadella e dai ruderi della rocca malatestiana.

Ad Urbino le pietre, le strade e i vicoli del centro trasudano storia, arte, un passato glorioso che rivive in un'atmosfera aristocratica. Il Rinascimento fu senza dubbio la sua epoca d'oro, (da qui passarono i principali pittori dell'epoca Bramante, Paolo Uccello, Piero della Francesca), uno stile presente negli edifici e nelle case patrizie disseminate nel centro storico che è annoverato tra i beni patrimonio dell'Unesco: dalla casa natale del pittore Raffaello Sanzio al Palazzo Ducale che ospita la Galleria Nazionale delle Marche, dalle moderne sedi universitarie sui colli al mausoleo dei Duchi di Montefeltro.

Di qui passarono San Francesco e Dante Alighieri. Nelle prigioni del suo castello fu rinchiuso a vita il Conte di Cagliostro, alchimista condannato per eresia. San Leo, poco distante da Rimini e dalla Repubblica di San Marino, è tanto piccolo quanto famoso. Città d'arte e capitale del Montefeltro, è rinomata per il suo forte arroccato sulla roccia da si gode un panorama che spazia su tutto il territorio circostante.