Un vero e proprio salto indietro nel tempo. Da queste parti la storia parla ad ogni angolo, in ogni scorcio, ed è realmente impossibile restare indifferenti. Le tracce del fulgido passato sono presenti ovunque. Un viaggio tra arte e buona tavolaA cominciare dalla Reggia di Colorno, a nord di Parma, una residenza sontuosa e signorile, una piccola Versailles, voluta dal duca Francesco Farnese nel XVIII secolo. La facciata, color giallo pallido, è fiancheggiata ai lati da due torri, mentre l'intera struttura presenta una forma quadrangolare. All'interno saloni lussuosi, scaloni monumentali, fregi e raffinati ornamenti ne fanno un piccolo gioiello.

Poco distante, ecco Fontanellato, che si raggiunge da Parma lungo la via Emilia ovest. La Rocca di Fontanellato, Rocca Sanvitale, è una delle più belle di tutta la provincia. Ha una pianta quadrata con torri merlate ai quattro angoli ed è circondata da un grande fossato con acqua. La piazza antistante si riempie frequentemente di bancarelle di ogni genere: ogni prima domenica del mese, invece, si tiene un vero e proprio mercato dell'antiquariato, frequentato e conosciuto da tutti gli appassionati del genere.

Alcuni chilometri più avanti, si trova San Secondo Parmense, comune dalle origini antichissime come testimoniato dal rinvenimento di insediamenti di tipo palustre nelle immediate vicinanze. Il centro storico ha una fisionomia compatta, caratterizzato dalla presenza di portici come avviene di sovente da queste parti. La sosta a San Secondo merita di essere ricompensata gustando una fetta di spalla cotta, un salume che si ottiene dalla spalla del maiale, sottoposta a salatura, stagionatura e cottura finale.

Anche a Zibello, pochi chilometri più in là, i salumi sono di casa. Del resto, è tutta la provincia parmense ad essere ampiamente rinomata per la produzione di salumi d'alta qualità, prelibati e gustosi. È così sviluppata l'industria alimentare che Parma è stata scelta come sede dell'agenzia europea nel controllo del settore. Zibello, infatti, è il regno incontrastato del culatello che qui trova il clima ideale per la stagionatura, che si compie solo ed esclusivamente nel periodo tra ottobre e febbraio.

Da non perdere una visita ai luoghi verdiani. Nella Bassa Parmense si trova, infatti, Roncole di Busseto, piccola frazione dove nacque il celebre compositore Giuseppe Verdi. La sua casa natale oggi è diventata un museo e monumento nazionale. A Busseto Verdi si esibì per la prima volta nel 1830. A Villanova d'Arda, poco distante, si può visitare la villa che Verdi acquistò e che fece ristrutturare. L'arredamento all'interno è ancora perfettamente intatto: il biliardo, i salotti, il pianoforte e i letti sono gli stessi che il Maestro in persona scelse per questa casa. Questa zona ha dato i natali anche ad un altro grande personaggio, lo scrittore Giovannino Guareschi, autore dei celebri personaggi di don Camillo e Peppone, nelle indimenticabili interpretazioni di Fernandel e Gino Cervi: a Guareschi è dedicata una mostra antologica permanente nella sede del centro studi che porta il suo nome.

A Soragna si trova un'altra rocca di bellezza certamente pari a quelle precedenti: si tratta della residenza dei Principi Meli Lupi che la fondarono. La Rocca è citata in numerosi testi come esempio importante del primo Barocco: al suo interno mobili e affreschi originari dell'epoca spiccano per stile ed eleganza. L'ingresso al castello, circondato su due lati da un fossato senz'acqua, è sorvegliato da due leoni in pietra: è inoltre caratterizzato da un ponte in muratura realizzato nel Seicento in sostituzione del vecchio ponte levatoio in legno.

Poco più di quindici chilometri separano Soragna da Fidenza, cittadina sorta sulle rovine della romana Julia Fidentia. Il Duomo è certamente l'edificio più rappresentativo, inserito nella splendida cornice del centro storico. La facciata costituisce una delle testimonianze più importanti della scultura ed architettura in epoca romanica. Adiacente alla Cattedrale, si trova il Museo del Duomo, struttura ricavata nell'ala est del Palazzo vescovile sviluppata su tre piani. Il Museo ospita il Tesoro di San Donnino, nobile romano e martire cui è dedicato il Duomo di Fidenza.

Superata Fidenza, la cittadina più grande della provincia di Parma, si trovano Salsomaggiore e Tabiano Bagni, due importantissime stazioni termali, con annessi lussuosi centri di benessere, dove è anche possibile acquistare prodotti delle Terme per la cura del corpo.

Inoltrandosi poco più avanti, in Val Trebbia e Val Tidone, altre sontuose residenze attendono il visitatore, tra i meravigliosi colli piacentini. A cominciare da Vigoleno, dove si trova un meraviglioso castello, racchiuso da imponenti mura, che offre la possibilità di passare la notte in un contesto davvero inusuale e suggestivo. Anche la trecentesca Rocca Viscontea di Castell'Arquato mantiene inalterato il suo fascino.

A Rivalta Trebbia il castello e il borgo antico hanno mantenuto intatta la struttura originaria, nonostante i successivi interventi di riadattamento ad opera del signorotto del posto Manfredo Landi nel Quattrocento. Per secoli la Rocca è stata davvero un presidio inespugnabile, mentre oggi il castello è aperto alle visite nel fine settimana.

Dopo Agazzano, si giunge a Pianello Val Tidone, dove si può ammirare, a soli 6 km, uno dei complessi fortificati più antichi e importanti del piacentino È la Rocca d'Olgisio, risalente al 1037. Per raggiungerla da Piacenza, invece, occorre seguire la strada per Borgonovo Val Tidone e poi proseguire verso Pianello Val Tidone. Dalla sua posizione domina i torrenti Tidone e Chiarone, ed è circondata da uno stupendo parco naturale.