Eleganza è la parola d'ordine nella Riviera di Ponente. Un retaggio di un tempo in cui i turisti in Liguria erano i nobili europei, specialmente inglesi, attirati dal clima mite tutto l'anno e dalle spiagge.
Un ricco turismo di elite che ha prediletto questa costa specialmente fra Ottocento e Novecento, lasciando le sue impronte nelle ville e nelle passeggiate. Sanremo ne è l'emblema. Via degli Inglesi è un concentrato di ville di pregio. Dedicata alla zarina Maria Alexandrovna è invece la Passeggiata dell'Imperatrice, impreziosita dalla fila di altissime palme donate al comune proprio dalla zarina. Ancora oggi, fra fiches e frac, un'aria glamour si respira nelle sale liberty del Casinò. Ma Sanremo è il regno della musica italiana. Ogni anno, nel Teatro Ariston, si tiene il prestigioso Festival di Sanremo, la gara vede sfidarsi gli artisti più in voga del panorama canoro italiano. Un museo dedicato a questa importante kermesse si trova nella vicina Vallecrosia: è il Museo della Canzone e Riproduzione sonora. Una collezione inestimabile di strumenti e manoscritti originali che raccontano la storia della musica italiana.
E visto che ci si trova, perché non concedersi un tuffo nelle splendide acque che contornano la sua costa? Un tratto costiero che prende il nome anche di Riviera dei Fiori, per distinguere il tratto di Riviera di Ponente che parte da Imperia e termina in Francia, dalla cosiddetta Riviera delle Palme che arriva fino a Genova. Nel primo caso, per comprenderne il nome basta una passeggiata nell'entroterra per vedere il susseguirsi di serre, in cui vengono coltivati fiori destinati sia al mercato italiano che estero.
Una particolarità dovuta sicuramente al clima mite tutto l'anno, che permette anche alla città di Bordighera di avere il suo Giardino Esotico Pallanca, dove sono coltivate oltre tremila specie di piante variopinte, provenienti da tutte le parti del mondo. Anche qui, non mancano le ville signorili che ricordano un passato mondano. La mondanità si respira tuttora con una semplice passeggiata lungo il Lungomare Argentina, fra i ricercati stabilimenti balneari.
E se la Riviera dei Fiori deve il suo nome alle serre dove si coltivano i preziosi bulbi, la Riviera delle Palme ha un nome che evoca i lungomari costellati dagli esotici alberi. L'esempio più calzante è Finale Ligure, con i suoi 14 chilometri di lungomare. Non solo è la spiaggia più estesa della Riviera, ma anche una vera e propria distesa di palme altissime, che si avvicendano con i locali all'aperto in riva al mare. A Finale Ligure si può godere di un soggiorno balneare a 360°, dal momento che è possibile praticare sport acquatici e fare delle magnifiche immersioni subacquee. Oppure starsene comodamente sotto l'ombrellone. Anche il centro storico regala qualche gioiello, eredità lasciata dai Marchesi del Carretto: Castel Gavone è l'antica residenza dei marchesi, costruita nel 1181 benché riedificata nel 1451. E poi il Convento di Santa Caterina, edificio di culto del 1359, oggi riconvertito in Museo Archeologico.
Fra Spotorno, Noli e Bergeggi c'è solo l'imbarazzo della scelta. Si tratta di borghi marinari, caratterizzati dai vecchi "carruggi" (gli stretti vicoli), da godere nella loro pittoresca bellezza, nonché località balneari amate sia dai giovani che dagli appassionati di immersioni. Qui le Bandiere Blu sono una certezza di mare limpido e incontaminato e sulle spiagge il divertimento non manca mai. Unico l'ecosistema dell'Isolotto di Bergeggi, un cono di roccia alto 43 metri posto di fronte alla spiaggia e protetto da una riserva naturale.


