Asti, città del Palio, uno dei più antichi d'Italia, e del Vino, si presenta elegante e riservata nelle sue numerose vestigia medievali. Immersa in un territorio che ha valorizzato i suoi prodotti più significativi, dal tartufo ai funghi, dalla nocciola gentile del Piemonte ai vini delle Langhe, Asti offre un buon connubio tra feste tradizionali, sagre, arte e cultura, con scorci suggestivi e affascinanti e numerosi punti di osservazione privilegiata. Dal centralissimo Campo del Palio si snoda un percorso che attraversa piazza Alfieri: qua e là si scorgono le numerose torri mozzate, antichi edifici prestigiosi - come il Palazzo del Podestà, il Palazzo degli Antichi Tribunali, la fontana dell'Acquedotto e i resti dell'Acquedotto Romano.

La capitale delle Langhe, Alba, in provincia di Cuneo, a circa trenta chilometri da Asti, è nota in tutto il mondo come la città del tartufo bianco: il suo profumo si spande per le strade dalle botteghe e dalle enoteche delle vie centrali - via Cavour è l'arteria principale, su cui affaccia la significativa Loggia dei Mercanti - accompagnato, come è tradizione da queste parti, da un buon sorso di vino. Qui la millenaria tradizione contadina è diventata il simbolo di un intero territorio, grazie alla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco, che si svolge ogni anno dal 1929, e alle grandi feste della vendemmia.

Roddi, a sud di Alba, fondato in epoca romana, è sede dell'unica "università" dei cani da tartufo al mondo, fondata da un cittadino roddese nel 1880. Da queste parti l'industria del tartufo è un vero e proprio business. Simbolo di questa tranquilla cittadina è il castello che sorge su un colle, con corpo centrale a tre piani e due torri, inserito nel circuito dei Castelli Aperti del Basso Piemonte e in quello dei Castelli Doc.

Anche il centro di Grinzane Cavour si è sviluppato intorno al suo edificio più celebre il castello, abitato anche dallo statista risorgimentale Camillo Benso che ricoprì la carica di sindaco del piccolo comune dal 1832 al 1849. Una sala ne conserva numerosi cimeli. Il comune piemontese ospita ogni anno il prestigioso premio letterario internazionale Grinzane Cavour, conosciuto in Europa e nel mondo.

Barolo non è solo il nome del piccolo comune piemontese, ma anche del re dei vini che in queste zone si produce. Furono i Marchesi Falletti di Barolo ad avviare la produzione nei loro vigneti di questo vino corposo, ideale per abbinamenti con carne rossa o selvaggina, conquistando il sovrano Carlo Alberto. La splendida residenza dei nobili barolesi, l'antico Castello, ospita la Biblioteca Storica, ordinata da Silvio Pellico e il Museo delle Contadinerie, entrambi visitabili, e l'Enoteca Regionale del Barolo.

Queste terre ispirarono uno degli scrittori più famosi del Novecento italiano, Beppe Fenoglio, nativo di Alba, che ambiento nella media Langa, a Mango per la precisione, il suo libro più famoso "Il partigiano Johnny", mentre le colline di Benevello furono il teatro del romanzo "La Malora". In questi piccoli centri è facile trovare antichi manieri di epoca medievale trasformati in residenze di charme, piccoli alberghi, ristoranti, enoteche che fanno respirare un'atmosfera suggestiva.

Acqui Terme, in provincia di Alessandria, città ricca di parchi e giardini, ha legato la sua fama e il suo sviluppo alla presenza delle terme grazie alle acque dalle innumerevoli qualità terapeutiche, che sgorgano dalle fonti situate sia in città che in frazioni limitrofe. Emblematica è la Fontana della Bollente, cuore della città, dove scorre acqua ad elevate temperature. Ma Acqui Terme è anche un rinomato centro di produzione vinicola, con il Dolcetto e il Brachetto d'Aqui, due vini rossi di prestigio, ma anche di Barbera d'Asti e Moscato.