A nord del centro storico, dalla bellissima terrazza del Pincio del piazzale Napoleone, che si affaccia su Piazza del Popolo, si gode un panorama tra i più belli di Roma, particolarmente al tramonto. Da questo parco pubblico di Roma,si può passeggiare verso i viali del Pincio ornati da busti dei più illustri patrioti italiani. Subito dopo l'ingresso, a destra, un cippo ricorda che Galileo Galileo fu tenuto prigioniero, per ordine del Sant'Uffizio, dal 1630 al 1633, nella Villa Medici.

Seguendo via dell'Obelisco si giunge al grande cavalcavia, che al di sopra del Viale del Muro Torto, unisce il Pincio alla Villa Borghese. Essa è facilmente raggiungibile anche dalla scalinata di Piazza di Spagna. E' un luogo di cultura e di tempo libero, ricca di iniziative naturalistiche, culturali e di intrattenimento. La nascita del parco ha le sue origini in una piccola vigna di proprietà di una famiglia senese giunta a Roma verso la metà del VI secolo: i Borghese. Agli straordinari spazi paesaggistici, come il Parco dei Daini, si sono aggiunti la Casa del Cinema, la Ludoteca, il Museo Carlo Bigotti, la Galleria della Famiglia Borghese, la Galleria Nazionale d'Arte Moderna, il Museo Etrusco di Villa Giulia e diverse altre attrazioni.

La famosa scalinata in travertino di Piazza di Spagna, ci porta nel cuore del centro storico della capitale. Trinità dei Monti fu realizzata per risolvere il dislivello tra la piazza e la chiesa che si trova sulla sua sommità insieme ad un obelisco. L'opera si deve a Francesco De Sanctis nel 1723. La Fontana della Barcaccia che si trova all'altra estremità è di Pietro Bernini del secolo precedente. Ai piedi della mitica scala in un appartamento in stile inglese si trova il Museo di Keats e Shelley.

Verso Piazza Colonna in un susseguirsi di vicoli e palazzi spunta la sontuosa Fontana di Trevi. La settecentesca fontana, progettata da Nicolò Salvi, è un connubio di classicismo e barocco, adagiato su un lato di Palazzo Poli. Tema della scultura è il mare. La scenografia è dominata da un cocchio, a forma di conchiglia, sul quale è adagiata la statua di Oceano di Pietro Bracci e trainato da cavallucci marini, a loro volta preceduti da tritoni. La storia della fontana trova origine dai tempi dell'imperatore Augusto, quando il genere Agrippa fece arrivare l'acqua corrente fino al Pantheon e alle sue terme grazie alla costruzione dell'Acquedotto Vergine, ancora visibile a Piazza del Popolo. Il monumento è protagonista di una delle scene più famose del cinema italiano: La Dolce Vita di Federico Fellini.

Nella stessa piazza ci sono i simboli della vita politica italiana: Palazzo Chigi e Palazzo di Montecitorio, sede dal 1871 della Camera dei deputati. Di fronte, verso Piazza Navona, al centro della caratteristica Piazza della Rotonda si erge il Pantheon con la fontana rinascimentale e l'obelisco di Ramses III. L'edificio è una chiesa cattolica, chiamata Santa Maria ad Martyres, mentre in origine fu costruito per ospitare un tempio dedicato a tutti gli dei. Fontane, chiese, piazze, si fa fatica ad elencarli.

Il grosso numero di palazzi storici tra i quali spicca il maestoso Palazzo Barberini è un esempio in cui le funzioni di abitazioni e rappresentanza della famiglia papale si univano a quelle della villa urbana con vasti giardini. E' opera di una triade eccezionale: Carlo Maderno, Francesco Borromini e Gian Lorenzo Bernini. Il palazzo, acquistato dallo Stato italiano nel 1949, ospita la Galleria d'Arte Antica. I 1500 dipinti e 2000 oggetti d'arte provengono dalle più importanti collezioni romane.

Lungo Via Veneto, il perfetto boulevard, dove nacque il mito del fotografo paparazzo, si raggiunge Piazza della Repubblica, che racchiude una parte delle antiche Terme di Diocleziano. Al centro c'è la bellissima Fontana delle Naiadi e la Chiesa di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri progettata, in un primo momento, da Michelangelo che lasciò intatte le preesistenti costruzioni romane e, in seguito da Luigi Vanvitelli.