Dalla capitale del divertimento, Rimini, alle terme di Cervia, ai lidi di Ravenna - Lido di Classe e Pineta di Classe. Ognuno può trovare la propria dimensione di vacanza, assecondare le proprie necessità, anche dal punto di vista economico. Chi può rimanere indifferente di fronte a questo vero e proprio paradiso del divertimento per grandi e piccini, aperto giorno e notte, da maggio ad ottobre?

Uno dei biglietti da visita dell'accoglienza turistica in riviera è la cortesia, unita all'efficienza, la simpatia e la veracità di gente simpatica e cordiale. Rimini è il sole che irradia la fascia costiera della Romagna, lunga 110 chilometri, anche se ogni centro mantiene le sue peculiarità e ha saputo conquistarsi fette sempre più ampie di mercato.

Bellaria e Igea Marina, ad esempio, sono tra le mete più richieste e vantano una crescita davvero significativa negli ultimi anni. Da visitare la Torre Saracena di Bellaria, costruita nel 1673 per tenere lontani i pirati, aperta da giugno a settembre, dove ha sede il Museo delle Conchiglie che espone una vasta collezione di conchiglie, di molluschi e di scheletri di organismi marini, come madreporari, echinodermi, grossi crostacei, corazze di tartarughe, provenienti da ogni parte del mondo. Un altro luogo particolarmente significativo a Bellaria è la zona del porto, a due passi dal fiume Uso, che evoca suggestioni da tempi lontani, quando era una semplice borgata di pescatori.

La cucina in riviera unisce i sapori del mare, della campagna e della collina e l'autentica tradizione contadina. Immancabili sulla tavola tagliatelle, strozzapreti, tagliolini e ravioli, carne o pesce in tegame o in graticola, e le classiche piadine. Una gastronomia unica al mondo. Un fiore all'occhiello di notevole prestigio.

Dirigendosi verso l'entroterra, San Mauro Pascoli è un borgo assai interessante. Il paese, fino al 1932, si chiamava San Mauro di Romagna. Il cambio è avvenuto in onore del celebre poeta Giovanni Pascoli che nacque il 31 dicembre 1855 in una sobria casa nel centro del paese, oggi diventata un museo. La cucina è l'unico ambiente rimasto completamente intatto, con l'ampio focolare, l'antico acquaio di pietra e il soffitto a travi in legno. Si possono effettuare visite guidate per vedere da vicino i cimeli custoditi, gli oggetti appartenuti alla madre di Pascoli, Caterina, la culla del poeta, i mobili dello studio di Bologna e la ricca documentazione fotografica. La visita al Museo si conclude con un percorso nel giardino, dove sono presenti le piante celebrate dal vate nei suoi versi.

Ritornando sulla costa, tappa a Cesenatico, a metà strada tra Rimini e Ravenna. Anticamente era un'estesa laguna dove zone salmastre si alternavano a zone paludose di acqua dolce. Oggi è una moderna cittadina, cresciuta grazie ad un notevole sviluppo turistico. Viale Carducci, parallelo al mare, è l'arteria principale con alberghi, negozi, ristoranti, sale giochi, bar e pub. A Cesenatico si trova inoltre il Museo della Marineria, composto anche dalle navi che sono ormeggiate al porto: la più importante fra tutte è il Trabaccolo da trasporto, sul quale è anche possibile salire. Durante il periodo di Natale sulle barche del museo della marineria, sul porto-canale, viene allestito un presepe con personaggi a grandezza naturale. Dalla primavera del 2006 è, infine, aperto al pubblico lo "Spazio Pantani", nei pressi della stazione ferroviaria: si tratta di un museo che riporta cimeli, biciclette ed oggetti appartenuti al campione del ciclismo Marco Pantani, scomparso tragicamente a Rimini il 14 febbraio del 2004.

Poco più a nord si trova Cervia, rinomato centro termale, noto anche per le saline. Anticamente la ricchezza di questo paese ruotava esclusivamente intorno all'oro bianco, ed ancora oggi sono visitabili i Magazzini del Sale e il Museo del Sale per conoscere da vicino i segreti dell'arte estrattiva. È assai gradevole perlustrare i dintorni di Cervia. Imboccando la strada che porta a Forlì, si può raggiungere la piccola chiesa sconsacrata di Santa Maria della Neve, risalente al 1603. Pochi chilometri più avanti, a Pisignano c'è la Pieve di Santo Stefano, tipico esempio di arte romanica, interamente ricostruita nel Cinquecento.

Lasciando Cervia, il viaggio prosegue a Milano Marittima, con alberghi lussuosi e molto esclusivi, e successivamente tappa ai lidi del ravennate, contigui l'uno all'altro. Lido di Savio, di Classe, di Dante e di Adriano, Porto Corsini, Marina Romea, Marina di Ravenna e Casalborsetti. Queste località sono decisamente più tranquille, adatte per chi è in cerca di relax, di vita all'aria aperta, di contatto con la natura, di escursioni e di passeggiate a piedi. Ampie sono le possibilità di praticare sport come kite surf e moto d'acqua. Lido di Classe vanta, inoltre, una stupenda oasi protetta lunga 4 chilometri, aperta a chiunque voglia effettuare un percorso in bicicletta all'interno del Parco Naturale del Delta del Po.