Dalla Capitanata coperta d'estate dal manto d'oro delle sterminate distese di grano, alla verde Murgia: un viaggio che attraversa città e paesi con il comune denominatore di Federico II, lo "Stupor Mundi".

A Foggia, città capoluogo del Tavoliere dove l'imperatore amava i mesi più freddi dell'anno, quel che resta di un passato prestigioso, distrutto nel corso dei secoli prima a seguito di un terremoto devastante nel XVIII secolo e poi con i bombardamenti della Seconda Guerra mondiale, è unicamente il portale della residenza federiciana, inserito nel muro perimetrale del Museo Civico, un arco scolpito a foglie di acanto ed impostato su due capitelli a forma di aquile, con un'epigrafe. A pochi passi si trova l'Epitaffio, simbolo della civiltà contadina e pastorale e della pratica della transumanza di provenienza abruzzese, assai diffusa in zona a partire dal Seicento.

Simbolo del dominio svevo a Barletta, città situata lungo la costa, a metà strada tra Bari e Foggia, il castello federiciano, ma rimaneggiato da Carlo V, s'impone al visitatore con la sua poderosa mole. Recentemente restaurato, ospita la biblioteca comunale, la collezione del celebre pittore impressionista barlettano Giuseppe De Nittis, una serie di lapidi antiche e medievali, nonché il busto di Federico II raffigurato come un antico imperatore romano. Ma la città della Disfida soddisfa il turista che nel suo periplo nel centro storico di epoca medievale può imbattersi in chiese ed edifici che rappresentano dei veri scrigni d'arte, come il Palazzo della Marra, esempio di barocco leccese.

Spostandosi verso l'interno, Andria è forse la città più di tutte legate alla storia dell'imperatore, che la definì fidelis, per la presenza di Castel del Monte, patrimonio dell'umanità dell'Unesco, per eccellenza il simbolo della Puglia, in grado di attrarre migliaia di visitatori ogni anno. Si tratta di una massiccia costruzione risalente al XIII secolo, dalla forma ottagonale, che presenta ai vertici altrettante torri anch'esse a forma ottagonale: il sapiente gioco geometrico di luci e ombre ha contribuito ad alimentare miti e leggende sulla vera funzione di questo maniero. Qui ogni anno, tra la fine di agosto e l'inizio di settembre, si tiene "Castel dei Mondi", festival internazionale che ospita spettacoli e manifestazioni culturali.

Per raggiungere l'elegante Trani bisogna ritornare sulla costa: il centro storico, e il lungomare soprattutto, traboccano di negozi e boutique eleganti, caffetterie, ristoranti e winebar in grado di richiamare visitatori durante tutto l'anno, grazie anche al clima mite. Anche qui non è difficile trovare tracce del passaggio federiciano: a breve distanza dalla Cattedrale, formidabile esempio del romanico pugliese, tra le più belle della regione, con annesso campanile alto ben 59 metri, il castello svevo è stato costruito direttamente sul mare, presenta una pianta quadrangolare con torri agli angoli: qui si celebrarono le nozze tra re Manfredi ed Elena d'Epiro, cerimonia che viene rievocata con costumi tradizionali in una suggestiva manifestazione che si tiene nella prima metà di agosto nel porto (arrivo della principessa) e nel castello. Bisogna annoverare la presenza di ben venti chiese cristiane, alcune edificate tra l'XI e il XII secolo, e di molti edifici prestigiosi come Palazzo Valenzano, Palazzo Palumbo, Palazzo Torres (sede dell'istituto giudiziario) e il palazzo Arcivescovile.