Una serie di isole disseminate nel Mediterraneo, fra le coste siciliane e quelle africane. Per visitarle tutte nello stesso viaggio bisogna programmare una lunga crociera, per avere il tempo necessario per apprezzare tutti gli angoli più suggestivi di queste isole.

L'itinerario parte dalla più vicina alla Sicilia, Favignana. Arrivando dal mare, si scorge per primo il Palazzo Florio, costruito dall'omonima famiglia nel 1874. Per secoli, le principali attività di quest'isola sono state la pesca dei tonni e l'estrazione del tufo. Le tonnare nella zona del porto sono l'evidente testimonianza di questa antica attività così come le pareti dalle quali venivano ricavati i blocchi di tufo fanno ancora oggi da cornice a Cala Rossa, una delle tante discese a mare dell'isola. Percorrendo il perimetro dell'isola, via terra o via mare, si possono apprezzare le altre spiagge di Favignana. Da Cala Azzurra, con la sua spiaggia bianca, a Cala Rotonda con i suoi meravigliosi fondali. Da non perdere un giro in barca per ammirare le numerose grotte marine che l'erosione del mare ha creato nella roccia.

La tappa successiva è la perla nera per eccellenza: Pantelleria. Famosa per il suo straordinario paesaggio naturale, per i capperi, per il passito e per i dammusi, le tipiche abitazioni dell'isola, Pantelleria si rivela una sorpresa per le sue ricchezze sotterranee. Le acque termali, per esempio, che a Cala Gadir sboccano nel mare temperandone le acque e creando una piacevole vasca fumante. I fumi di vapore, che risalgono anche nelle Favare, nell'entroterra dell'isola. Gli incredibili colori e le sabbie benefiche dello Specchio di Venere, il piccolo lago dal vivido colore turchese che si trova nel cuore di Pantelleria. Sono tutte testimonianze dell'antica origine vulcanica dell'isola come la roccia nera che la contraddistingue il paesaggio isolano. Dal mare poi si possono ammirare straordinari scorci naturalisti, grotte e rocce che il tempo ha plasmato in bizzarre forme come il celebre Arco dell'Elefante.

A Lampedusa, la più remota delle isole della Sicilia, i colori cambiano radicalmente, con il bianco delle distese di sabbia che contornano quest'isola. Qui il luogo più suggestivo è la Spiaggia dei Conigli, che si affaccia sull'omonima isola. Oltre ad essere uno dei luoghi più suggestivi di Lampedusa questa spettacolare spiaggia è la nursery delle tartarughe Caretta Caretta che ogni tornano a deporre le loro uova tra le sabbie di questa spiaggetta. Non è difficile avvistare uno di questi animali con un'immersione nelle acque di Lampedusa, ma avvistare una Caretta Caretta in modo più semplice basta andare nel Centro di Recupero delle Tartarughe del Wwf. Anche a Lampedusa, via mare o via terra, bisogna abbandonarsi alla scoperta delle spiagge dell'isola percorrendone il perimetro.

Ultima tappa di questo viaggio è la piccola Linosa. Le origini vulcaniche si avvertono solo nel colore delle rocce e nelle cime del Monte Vulcano che domina l'intera isola. Ma Linosa è soprattutto apprezzata per il suo mare cristallino, un vero e proprio paradiso anche per gli amanti delle immersioni.