La prima tappa del viaggio in Val Pusteria è Brunico. Se ne consiglia la visita durante il periodo natalizio, in cui tutto l'abitato si veste a festa. Le luminarie colorano le strade - Via Centrale su tutte - su cui si affacciano abitazioni tipiche ed edifici medievali, contribuendo a creare un'atmosfera d'altri tempi, resa suggestiva dalle decorazioni sugli abeti. I mercatini con addobbi, regali e prodotti artigianali e tipici richiamano dalla fine di novembre fino all'Epifania turisti da ogni parte della regione, ma anche da quelle limitrofe, Veneto e Lombardia in testa, spinti dalla curiosità di visitare anche i vicini mercati di Bolzano (70 chilometri) e Bressanone (35 chilometri). Ad animare le strade ci pensano anche bande di strumenti a fiato e suonatori di corno delle Alpi.

L'occasione è ghiotta anche per i patiti della montagna che non vogliono perdersi la prima neve. Plan del Corones è il comprensorio sciistico più importante della zona con ben 31 impianti di risalita comodi, moderni e veloci, e piste adatte ad ogni tipo di sport invernale: discese sportive, ampie piste da carving e snowboard. Non mancano anche i locali après ski, concerti all'aperto, masi e malghe dove tuffarsi tra i sapori tipici del Tirolo, tra profumi di cannella, legno di montagna, vin brulé. Poco distante - un servizio di skibus gratuito collega con numerose corse giornaliere al centro di sci di fondo o a Plan de Corones, a circa 20 km - si trova il comprensorio della Valle di Anterselva, capitale dello sci di fondo e del biathlon, dove ogni anno di disputano gare e campionati di livello internazionale. Ad Anterselva di Mezzo, nei pressi del lago, poi c'é anche la sciovia "Riepenlift", adatta per i bambini e i principianti.

Dobbiaco è considerata la porta delle Dolomiti, grazie alla sua particolare posizione geografica dalla quale si gode una splendida veduta panoramica delle Tre Cime di Lavaredo. Oltre alla possibilità di praticare tutti gli sport invernali, sci, sci di fondo, alpinismo, pattinaggio - presto sarà inaugurata la Nordic Arena, lo stadio per lo sci di fondo - sulle piste nei dintorni di Dobbiaco è possibile effettuare escursioni con le racchette da neve, in compagnia di un'esperta guida alpina. Anche Dobbiaco organizza ogni anno un vivace mercato natalizio, allietato dalla suggestiva sfilata dei Krampus, la sfilata dei diavoli, che rappresentano la controparte cattiva di San Nicolò, il vescovo che con la sua lunga barba ha dato origine alla figura di Babbo Natale e che arriva puntuale il 6 dicembre a distribuire doni e dolciumi ai bambini.

Numerose, invece, sono le piste per gli slittini a San Candido, la Pista Baranci, la Pista Bagni di San Candido e Val Campo di Dentro, fra le Dolomiti di Sesto - come anche a Villabassa - e così come le opportunità di effettuare passeggiate invernali lungo sentieri tracciati fra i boschi che ogni giorno vengono liberati dalla neve fresca per essere sempre praticabili. Sport d'acqua, sauna, massaggi e benessere, invece, all'Acquafun di San Candido, con lo sguardo rivolto ai Baranci, regalando un panorama unico.

A Sesto, borgo dall'atmosfera incantata e rilassante ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, allo sbocco della Val Pusteria, si trova la palestra di roccia indoor più alta d'Italia, la Dolomitenarena. In alternativa allo sci è da provare anche una passeggiata su una slitta trainata da cavalli che conduce attraverso la Val Fiscalina o il divertente pattinaggio sul ghiaccio al Palaghiaccio.