Se è vero che l'Italia è il paese delle meraviglie per i gourmet, questo è soprattutto vero in alcune regioni. L'Umbria è una di queste, specialmente per quanto riguarda i prodotti "di terra". Stretta in mezzo alle Marche, al Lazio e alla Toscana, l'Umbria è una regione senza sbocchi al mare, con una solida tradizione contadina. Qui da secoli si coltiva la terra, se ne sfruttano i prodotti (anche quelli selvatici) e si allevano animali, le cui carni si conservano creando saporiti insaccati.

Ed è soprattutto nella zona di Norcia che i moderni gourmet potranno trovare pane per i loro denti. Anzi, più che altro companatico. È qui che nasce l'antica arte della "norcineria" ed è qui che vengono prodotti capolavori gastronomici come i salami umbri, i prosciutti, i coglioni di mulo, il guanciale e la ventresca. Senza dimenticare la porchetta, che in Umbria assume i sapori speziati del finocchietto selvatico e di tutte quelle erbe che la natura sa donare. Non solo derivati dal maiale però. È famoso anche il tartufo di Norcia e nelle stagioni umide anche la raccolta dei funghi regala non poche soddisfazioni in queste zone dove non mancano i boschi.

A contornare Norcia, anche la meravigliosa natura dei Piani di Castelluccio. Si tratta di un antico lago appenninico, prosciugatosi e diventato habitat ideale per la coltivazione della celebre Lenticchia di Castelluccio. Gioia per il palato, ma anche per gli occhi, specialmente se ci si reca ad ammirare i Piani nella stagione della fioritura, la primavera, quando acquistano colori mozzafiato. Una meraviglia che sanno donare anche i dintorni di Cascia, che si colorano di viola durante la fioritura dello zafferano. Pochi sanno che quella polverina gialla si ottiene da un magnifico fiore dal colore viola tenue.

Attraversando le verdi distese dell'Umbria, fra gli infiniti uliveti che regalano il nettare giallo più apprezzato dell'Umbria, il suo olio Dop (Denominazione di origine protetta), si arriva nei dintorni di Perugia. A pochi chilometri dal capoluogo si trova la patria di uno dei vini più apprezzati d'Italia: il Sagrantino di Montefalco. Un rosso per veri estimatori che viene prodotto fra Montefalco, Bevagna, Giano Dell'Umbria. Piccoli e suggestivi paesi medievali che meritano una sosta non solo per un bicchiere di vino, ma anche per ammirarne la loro bellezza ferma nel tempo. Particolarmente incantevole Bevagna che nei giorni del Mercato delle Gaite (si tiene nel mese di giugno) anima le sue strade riproducendo tutte le tradizioni, le arti e i mestieri medievali. Non solo una festa che attira ogni anno migliaia di visitatori, ma anche una vera e propria lezione di storia.

Un'altra festa da non perdere si svolge invece a ottobre nel capoluogo umbro, Perugia. È l'Eurochocolate, la festa del cioccolato. Le vie della città si riempiono di dolciumi per la gioia di grandi e piccini e nei fine settimana sul corso principale, Corso Vannucci, vengono scolpite delle enormi statue di cioccolato. Un'occasione per ammirare la città del Grifone, ma anche per una scorpacciata di cioccolato.