È un viaggio che abbraccia l'entroterra della Barbagia e la costa quello che parte da Orosei, piccolo, ma grazioso centro medievale, da cui prende il nome il golfo omonimo sulla costa orientale della Sardegna. Tra le stradine del centro storico, dove spiccano edifici signorili, in particolare alle spalle della chiesa parrocchiale di San Giacomo, è facile imbattersi in botteghe di orafi e ceramisti dove soffermarsi ad ammirare l'artigianato locale.

Irgoli, a pochi chilometri da Orosei, è da queste parti la patria dei salumi, dove poter fare una gratificante sosta gastronomica. Poco più a sud, lungo l'Orientale sarda che costeggia il golfo, regalando un panorama davvero unico e spettacolare, un bivio conduce a Dorgali e successivamente alle spiagge di Cala Gonone. Il primo è un rinomato centro di produzione del Cannonau, un vino rosso intenso, autenticamente sardo; il secondo è un porto da cui partire per raggiungere le principali spiagge del golfo e la Grotta del Bue Marino, un tempo "regno" della foca monaca che in sardo viene chiamata proprio Bue Marino. Nella parte sud dell'immensa grotta si trovano alcuni graffiti alle pareti risalenti all'epoca neolitica.

Cala Luna e Cala Sisine, poco più a sud, raggiungibili in circa 45 minuti di navigazione, sono tra le mete più ambite di questa parte di costa per la sabbia bianchissima e il mare cristallino: le sovrasta il massiccio di Su Masongiu, una falesia assai frequentata dagli amanti dell'arrampicata libera.

Deviando verso l'interno, si raggiunge in breve tempo il capoluogo della Barbagia, Nuoro, città natale di Grazia Deledda, dove si può visitare la Casa Museo della scrittrice sarda nel quartiere di Santu Pedru, ovvero San Pietro: ciascun ambiente è stato ricostruito fedelmente, utilizzando oggetti dell'epoca, tra cui numerosi libri appartenuti proprio all'autrice che ottenne il Premio Nobel della Letteratura nel 1926. Le spoglie sono custodite dal 1959 poco fuori del centro cittadino, nella chiesetta della Solitudine, sul vicino Monte Ortobene, un massiccio granitico con boschi di lecci e querce secolari.

Orgosolo, una ventina di chilometri a sud, purtroppo nota alle cronache per le tante storie dei briganti, è la città dei murales a tema politico: da qui si parte per un affascinante percorso nel cuore del paesaggio della Barbagia, tra montagne canyon e doline. Tra queste la Gola di Su Gorropu, una cavità naturale che custodisce il villaggio nuragico del Monte Tiscali, a più di 500 metri d'altitudine, ancora oggi conservato, circondato da una fitta vegetazione.

Facendo ritorno sulla costa, Baunei precede l'arrivo a Santa Maria Navarrese, piccola località balneare poco frequentata, ma non per questo priva di fascino. Arbatax, sede di uno dei più importanti porti della regione, ospita ogni anno un apprezzabile manifestazione "Festival Rocce Rosse & Blues" che richiama migliaia di turisti, attratti dalla location esclusiva di questo vero e proprio monumento naturale.