Un tempo centro commerciale, religioso e politico della città, il Foro Romano è oggi la testimonianza più estesa della grandezza dell'antica Roma. Ogni giorno centinaia di visitatori provenienti da tutto il mondo percorrono le stesse strade che secoli fa erano battute da senatori, centurioni, gladiatori. Dall'Arco di Settimio Severo, memoria della vittoria sui Parti, ai templi dedicati agli imperatori divinizzati: Vespasiano, Tito, Antonino Pio. Percorrendo la Via Sacra si attraversa da parte a parte il Foro Romano, che anticamente collegava il Colle Palatino al Campidoglio. È proprio dalla terrazza antistante all'odierna sede comunale che si può ammirare una vista mozzafiato sui Fori.

Proseguendo su via dei Fori Imperiali, si giunge all'Arco di Costantino, costruito per celebrare la vittoria di Costantino I su Massenzio nel IV secolo d.C. Ma ad attirare lo sguardo è un monumento ben più imponente: il Colosseo. Conosciuto anche come Anfiteatro Flavio, il Colosseo è stato eretto nel I secolo d.C. per volere degli imperatori della dinastia flavia. È la più grande arena del mondo, capace di contenere fino a 50 mila spettatori, costruita per regalare ai romani spettacolari divertimenti come i combattimenti fra gladiatori. Di fronte al Colosseo si erge il Colle Oppio, su cui si nasconde un fastoso gioiello: la Domus Aurea. Si tratta della residenza dell'imperatore Nerone, che ne ordinò la costruzione dopo il terrificante incendio del 64 a.C. Marmo e stucchi dorati la rendono una bellezza inestimabile.

Un altro colle, il Palatino, racconta di una Roma appena nata, dopo la fondazione ad opera di Romolo. Col passare dei secoli, il Palatino divenne prima sede di antichi culti pagani, come quello alla Magna Mater (Cibele), per poi diventare zona di ville aristocratiche e dei palazzi del potere. Una di queste, la Casa dei Griffi, vanta delle meravigliose pitture. Poco distante, il Museo Palatino, allestito nel Palazzo dei Cesari, raccoglie numerose testimonianze della Roma che fu. Di fronte, si trova il Colle Aventino, dove invece vivevano i plebei e dove si svolgevano i commerci del vicino porto fluviale sul Tevere.

In mezzo fra i due colli, si trova il Circo Massimo, dove anticamente si svolgevano le corse dei cavalli. Originariamente era lungo 621 metri e largo 118: talmente grande da poter ospitare anche 250 mila spettatori. Ancora oggi il Circo Massimo è teatro di spettacoli di massa. È da qui che parte anche la via Appia, detta anche "Regina viarum", regina di tutte le strade. Lungo il suo percorso si snoda un meraviglioso itinerario, oggi protetto dal Parco Naturale e Archeologico dell'Appia Antica, che comincia dalle Terme di Caracalla e passa attraverso le Catacombe, il Mausoleo di Cecilia Metella, la Villa dei Quintili, le Mura Aureliane. Le Terme di Caracalla, o Antoniniane, sono uno dei più grandiosi esempi di terme imperiali, perfettamente conservate. Vennero costruite, per volere dell'imperatore Caracalla, fra il 214 e il 217 d.C., per contenere fino a 1.500 persone.