Dal Castello degli Estensi a Corso Ercole I d'Este, al Quadrivio degli Angeli. Dal Museo Ebraico a Palazzo Costabili che contiene il Museo Archeologico Nazionale. Da Palazzo Schifanoia, col suo ciclo di affreschi ai numerosi giardini che ne fanno una delle città più verdi d'Europa. Tutto nel centro storico di Ferrara, strade, edifici e chiese, racconta dei fasti rinascimentali di cui la città emiliana è stata protagonista per una lunga stagione, conservando un aspetto ancora aristocratico. Da percorrere rigorosamente a piedi o in bicicletta per apprezzarne gli angoli più suggestivi, Ferrara offre anche una peculiarità di particolare pregio sulla cinta muraria che non bisogna perdere, ovvero l'Addizione Erculea. Le mura sono caratterizzate da bastioni e torrioni circolari collegati da un ampio e lungo camminamento. Esclusiva è anche la prospettiva che offre al visitatore Via delle Volte, antica via dei mercanti, caratterizzata dal susseguirsi, per circa 2 chilometri, di archi a tutto sesto o a sesto acuto.

Nella pianura della grande bonifica ferrarese, ai confini con il Veneto, Tresigallo è un piccolo centro che si apre sul cuore del parco del Delta del Po. Un tuffo in questa piccola 'Città d'Arte, come è stata ribattezzata, e Città del Novecento, equivale ad un tuffo nell'architettura razionalista che pervade e ispira ogni angolo, ogni edificio o costruzione che a partire dagli anni Trenta venne realizzata secondo questi dettami, rappresentando un vero e proprio caso tra le città di fondazione.

La cittadina di Codigoro, attraversata per un tratto dal Po di Volano, è crocevia per visitare le bellezze naturalistiche poco distanti, come Valle Bertuzzi, separata dai bacini Cantone e Nuova da cordoni dunosi emersi dall'acqua, popolata da numerose specie di avifauna, tra cui cormorani e fenicotteri rosa. È consigliabile da visitare in barca nel periodo che va da aprile a ottobre.

A pochi chilometri, ciò che oggi resta dell'Abbazia di Pomposa (ovvero la basilica, il campanile, il refettorio con il suo ciclo di affreschi, alcune stanze del convento e il palazzo della ragione) è solo una parte di quello che era uno dei complessi monastici fondato dai benedettini più importanti d'Italia. È qui che il monaco Guido D'Arezzo inventò il sistema di scrittura musicale attuale.

Le Valli di Comacchio rappresentano il cuore del Parco del Delta del Po, quest'ultimo inserito dall'Unesco tra i beni patrimonio dell'Umanità, uno dei sistemi lagunari più complessi e importanti d'Europa con una superficie di oltre 54.000 ettari. Si può scegliere di conoscerne il territorio e l'incredibile ricchezza di specie botaniche, floreali e faunistiche, a bordo di imbarcazioni che partono dai porti di Goro e Gorino e che scendono lungo il fiume fino al punto in cui le sue acque si fondono col mare. La zona di Comacchio è rinomata anche per le sue spiagge, Lido di Volano, Lido delle Nazioni, Lido di Pomposa, Lido degli Scacchi, Porto Garibaldi, Lido degli Estensi e Lido di Spina, ma anche per la grande tradizione legata alla pesca delle anguille.

Comacchio, di cui si ricorda il celebre Trepponti, suggestivo opera dell'architetto Luca Danese, location per spettacoli e manifestazioni culturali, non è solo città di ponti e canali: qua e là spiccano eleganti edifici, come Palazzo Bellini che ospita il celebre Museo della Nave Romana, la Loggia dei Cappuccini, composta da ben 142 archi, collegata al santuario di Santa Maria in Aula Regia.