La Toscana è una costellazione di città d'arte, piccole e grandi meraviglie che puntellano una campagna dall'habitat naturale ideale per vigneti e uliveti. È una terra straordinaria, abitata da millenni per la sua prosperità. Lo sanno bene gli abitanti di Prato, conosciuta fin dai tempi degli etruschi, come testimoniano i ritrovamenti di Comeana e Artimino. In epoca medievale, Prato già aveva un nome famoso per la manifattura e il commercio delle stoffe. A raccontare questo antico mestiere, c'è il Museo del Tessuto. Un centro così importante non poteva non avere una struttura difensiva. Era sede del vicariato toscano di Federico II di Svevia, che qui impiantò il suo Castello dell'Imperatore, unico esempio di costruzione svevo-angioina della Toscana. Non mancano magnifici edifici di culto, impreziositi dalle opere di grandi artisti. Nella Cattedrale di Santo Stefano si possono ammirare gli affreschi di Filippo Lippi e Paolo Uccello; la Basilica di Santa Maria delle Carceri è invece caratterizzata dalle opere in terracotta invetriata di Andrea della Robbia.

Anche Pistoia ricopriva un importante ruolo strategico. A testimoniarlo è la magnificenza della sua Piazza del Duomo, dove in pochi metri si concentrano i palazzi del potere civile ed ecclesiastico. Dal Palazzo del Comune al Palazzo Pretorio, dal Palazzo dei Vescovi alla Cattedrale di San Zeno. È all'interno di questa chiesa che si può ammirare un'opera di straordinaria bellezza: l'Altare di San Jacopo è un capolavoro dell'arte orafa medievale interamente in argento, completato in due anni di lavoro. Ogni anno a luglio, si svolge il Pistoia Blues, famosa kermesse musicale.

La ricchezza della Toscana è anche nel suo sottosuolo, da cui sgorgano acque termali. Così, a Montecatini Terme ci si può fermare per una sosta rilassante. Nel Parco delle Terme si può scegliere fra uno degli undici stabilimenti termali, uno più elegante dell'altro. Per chi viaggia con i bambini, invece, la fermata è d'obbligo a Collodi. Si tratta di un piccolo borgo in prossimità di Pescia, diventato famoso perché lo scrittore Carlo Lorenzini, l'autore della favola di Pinocchio, scelse il nome del paese come pseudonimo e volle qui un parco di divertimenti degno del Paese dei Balocchi, con tanto di Butterfly House, un giardino tropicale in cui vivono centinaia di specie di farfalle. E per non scontentare i più grandi c'è anche il vicino Giardino di Villa Garzoni, perfetta sintesi fra oasi rinascimentale e barocca.

A Lucca si torna a parlare di arte, soprattutto di arte sacra. Chiamata Città delle cento chiese, Lucca ha un patrimonio infinito di bellezze. La più nota e importante è la Cattedrale di San Martino, dove riposa serenamente Ilaria del Carretto. Il suo sarcofago scolpito dal senese Jacopo della Quercia nel 1407 è un capolavoro di delicatezza, che mostra anche la ricchezza degli abiti dei nobili quattrocenteschi. Ma Lucca riserva anche altre sorprese come la Piazza dell'Anfiteatro. Nata sui resti di un anfiteatro romano, la piazza ha mantenuto il suo caratteristica forma ellittica lungo la quale sono allineati variopinti palazzi cittadini, ristoranti, negozi e botteghe artigiane. Altro luogo che merita una visita è la cinta muraria sulla quale oggi si snoda un giardino''' che circonda l'intera città.

Il viaggio si conclude a Pisa. Per la sua posizione strategica sul delta di due fiumi, il Serchio e l'Arno, Pisa è sempre stata città di marinai e commercianti. Il suo periodo d'oro fu fra il XII e il XIII secolo, quando la città divenne Repubblica Marinara. Ancora oggi vengono ricordati i fasti di questi tempi nella Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, che si svolge alternativamente a Pisa, Genova, Venezia e Amalfi. È in questo ricco e glorioso periodo che Pisa venne dotata delle meraviglie che tuttora attirano visitatori da tutto il mondo. Su tutto, Piazza dei Miracoli con la famosa Torre di Pisa. Si tratta del campanile del vicino Duomo, che con il Battistero completa il colpo d'occhio di quella che è considerata tra le più belle piazze d'Italia.