Il viaggio parte da Cirò Marina che, oltre ad essere una rinomata località turistica, si rivela un prezioso scrigno d'arte e di storia. Una sosta nell'area archeologica di Punta Alice, ad esempio, dove si possono ammirare i resti del tempio di Apollo Aleo, può dare l'idea dell'importanza strategica che questa zona ha avuto nei secoli passati. Molte preziose testimonianze raccolte nel corso di decenni di scavi sono confluiti nel Museo civico cirotano e nel Museo Archeologico di Reggio Calabria.

Più a sud, lungo una costa tranquilla e pianeggiante, a metà strada tra Strongoli Marina e Crotone, s'incontra il fiume Neto, il secondo fiume più importante della Calabria, che sfocia nello Ionio: la foce di questo corso d'acqua rappresenta uno degli ambienti umidi più interessanti dell'intera costa ionica, grazie alla presenza di diverse specie di uccelli migratori e di piante tipiche dell'ambiente palustre.

Crotone, nel punto più orientale della Calabria, fondata dai greci, porta in sé i segni delle dominazioni dei secoli passati ed è una delle città d'arte più importanti della regione. Tra i monumenti più rappresentativi della città c'è il castello di Carlo V, una fortezza spagnola eretta con funzioni logistiche e militari: dal castello parte la cinta muraria, ancora oggi ben visibile, che abbraccia il nucleo antico della città all'interno deli suoi possenti bastioni.

La quattrocentesca Chiesa di Santa Chiara, con annesso convento, custodisce al suo interno una preziosa pavimentazione in maiolica napoletana, oltre a stucchi barocchi per via dei rimaneggiamenti operati nel corso del Settecento. Gli amanti del buon vino potranno apprezzare il Cirò, il primo vino ad ottenere la denominazione di origine controllata, prodotto proprio nel crotonese.

A dieci chilometri dal centro abitato è possibile raggiungere due importanti presidi culturali crotonesi: il Museo Archeologico di Capo Colonna che ospita i resti ritrovati nell'area di scavo, e 'l'Antiquarium di Torre Nao, all'interno di una torre medievale dove sono raccolti i numerosi reperti di archeologia subacquea rinvenuti nelle acque antistanti il promontorio di Capo Colonna.

Il museo segna l'ingresso nel Parco Archeologico di Capo Colonna, immerso in decine di ettari di macchia mediterranea nel promontorio della Riserva Marina di Capo Rizzuto, istituita nel 1991, che comprende anche il comune di Isola Capo Rizzuto. Qui si erge solitaria la celebre colonna del tempio di Hera Lacinia, l'unica ad essere rimasta in piedi. Capo Rizzuto, la sede della riserva marina, è una località balneare tra le più ambite della costa ionica, caratterizzata da spiagge basse e sabbiose.

Poco più avanti, si può raggiungere Le Castella, nota sia come località turistica che culturale, dove è possibile visitare la Fortezza Aragonese. Il porto turistico è perfettamente attrezzato per accogliere natanti a motore e barche a vela.