Perugia è il centro culturale e artistico e storico dell'Umbria che da più di 30 anni è venuta alla ribalta per il festival "Umbria jazz", una manifestazione di caratura internazionale che, negli anni, ha visto esibirsi artisti come Miles Davis, Satn Gets, Dizzy Gillespie, Keith Jarrett, Sting e molti altri musicisti che si sono succeduti sul palcoscenico di questa rassegna. Ma Perugia è nota anche per un altro importante appuntamento. Eurochocolate: una rassegna in cui il cioccolato diventa il protagonista di eventi, stand, degustazioni che riempiono le strade della città durante il mese di Ottobre.

La Galleria Nazionale dell'Umbria è invece il museo che raccoglie capolavori di maestri del calibro di Beato Angelico, Pinturicchio, Duccio di Buoninsegna, Piero della Francesca, Perugino. All'esterno della galleria si può ammirare la splendida Cattedrale e la Fontana Maggiore. Alle porte di Perugia c'è anche una piccola disneyland, la Città della Domenica, un parco giochi amato dai più piccoli, tappa ideale per chi viaggia con bambini.

Lasciando la città in breve tempo si raggiunge il Lago Trasimeno, il grande specchio d'acqua al centro di un paesaggio in cui si alternano canali, canneti, abitat naturale ideale per una grande varietà di uccelli. Germani reali, folaghe, aironi, falchi popolano quest'area, per la gioia degli amanti del birdwatching. Da Passignano, il piccolo centro che si incontra costeggiando il lago, si può prendere il traghetto per partire verso l'Isola Maggiore, situata al centro del lago e sulla quale si trova un pittoresco borgo di pescatori.

Il più pittoresco villaggio sulle sponde del Trasimeno è Castiglione del Lago. Elencato tra i borghi più belli d'Italia, Castiglione è protetto da una cerchia di mura all'interno della quale si snodano le caratteristiche stradine. Il Duecentesco Castello, voluto da Federico II di Svevia domina la città. Eventi, spettacoli, manifestazioni culturali e concerti animano la stagione estiva.
In questa zona e precisamente a Tuoro, nel 217 a.C. l'esercito di Roma guidato da Caio Flaminio subì una pesante sconfitta da parte delle truppe cartaginesi di Annibale in quella che è passata alla storia come la battaglia del Trasimeno.

Lasciato il lago si arriva a Città della Pieve. Il Duomo, l'Oratorio di S. Maria dei Bianchi e le chiese di S. Antonio Abate e S. Maria dei Servi ospitano le opere di Pietro Vannucci, noto come Il Perugino, nativo di Città della Pieve. L'impianto trecentesco è protetto da splendide mura in mattoni con innesti in cotto. Monteleone di Orvieto, arroccato su uno sperone di roccia è un borgo di origini medievali. Il tempo sembra essersi fermate tra gli scorci e le stradine del centro. Una terrazza panoramica si apre alla vista dei colli orvietani. Merita una visita anche la Collegiata dei Santi Pietro e Paolo.

Incamminandosi tra la campagna verde dell'Umbria da lontano si staglia il profilo della rupe di Orvieto che, dall'alto dello sperone su cui sorge, domina le valli e le colline circostanti. Prima di entrare in città, è d'obbligo una deviazione per visitare La Badia, un'abbazia risalente al IV secolo che oggi ospita una residenza di charme. La struttura originaria è rimasta intatta. Chiostri, porticati e suggestivi ambienti in cui rivive l'antico fascino e soprattutto un superbo panorama della rupe di Orvieto.

Il centro storico di Orvieto è dominato dall'imponente Duomo che, maestoso, si erge sulla piazza principale. All'interno sono presenti, nella Cappella di San Brizio, i preziosi affreschi di Luca Signorelli e Beato Angelico. Dalla Torre del Moro, nelle limpide giornate di sole si può ammirare un panorama che spazia fino al monte Amiata.
Orvieto conserva un particolare fascino anche nelle sue viscere più profonde. Una rete sotterranea di cunicoli, grotte, pozzi e cisterne. Il celebre Pozzo di S. Patrizio è senza dubbio il più noto. Voluto da Papa Clemente VII, fu realizzato da Antonio da Sangallo. Un opera spettacolare: 62 metri di altezza fiancheggiati da due scale a chiocciola a spirale illuminate da 72 grandi finestre. Non si può lasciare Orvieto prima di fare una visita lungo il percorso del quartiere medievale, vicoli e slarghi fiancheggiati da tipiche botteghe artigiane.

Verso la fine dell'anno Orvieto diventa un fervente palcoscenico per gli amanti del jazz. Un susseguirsi continuo ed ininterrotto di concerti, eventi, jam session, degustazioni. E' l'edizione invernale di Umbria Jazz che accompagna gli ospiti della città verso un nuovo anno.